martedì 30 settembre 2014

Una domenica di sole . . . con gusto!

La scorsa domenica è stata veramente una splendida giornata: c'era un sole bellissimo, le temperature erano quasi estive e così ho deciso di prendere la macchina e partire alla volta di Foligno.



Non conoscevo Foligno, seppur fossi già stata nella vicina Spoleto e devo dire che è proprio una bella cittadina. Ho inoltre saputo una curiosità: in passato veniva definita "centro del Mondo" per la sua posizione geografica. Essa infatti si trova al centro della penisola italiana, a sua volta posizionata al centro dell'Europa e del Mediterraneo che una volta veniva considerato il centro del mondo.

E' una città storica ricca di tradizione e anche la sua cucina, come in tutta l'Umbria, è colma di prodotti tipici gustosi e genuini in cui si possono riscoprire "i sapori di una volta" così difficili da ritrovare ai tempi d'oggi.

Inoltre, dal 25 al 28 settembre si è svolto in questa città il Festival "I Primi d'Italia" - XVI Festival Nazionale dei Primi Piatti e in questa occasione tutto il centro storico di Foligno con le sue piazze, i suoi palazzi antichi e storici si è trasformato in una grande isola pedonale piena di stand, lezioni di cucina, cooking show e "villaggi del gusto" a tema dove assaporare diversi tipi di pasta, riso, polenta, gnocchi fatti a mano e tipicità locali.


Sono entrata nel centro storico da Porta Todi e da lì sono arrivata a Piazza S. Domenico dove si trova la bellissima chiesa omonima e dove ho trovato il primo villaggio della pasta. Tramite diversi info-point sparsi in vari punti della città era possibile acquistare coupon da € 2,50 per una degustazione semplice oppure da € 7,50 per un menu che comprendeva tre tipi diversi di primi.

Piazza S. Domenico

Camminando per le stradine del centro era davvero piacevole sentire odore di tartufo, spezie, vari tipi di formaggi e salumi locali e vedere tutte le locande in stile medievale che per l'occasione offrivano menu da degustazione con diversi primi piatti.
Io ho assaggiato un piatto composto di due primi tipici dell'Umbria: strangozzi (anche detti nell'Umbria del nord "strozzapreti") al ragù di oca e gnocchetti alla norcina (con panna e salsiccia) il tutto accompagnato da un calice di vino bianco locale.

Il centro della manifestazione si trovava a Piazza della Repubblica dove era stato anche allestito un palco per la musica dal vivo e per i cooking show. Ho trovato questa piazza la più bella di Foligno: molto ampia ed elegante, con bar e gelaterie con tavoli all'aperto e poi è contorniata da bellissimi palazzi e chiese come il Palazzo Comunale e la Cattedrale di San Feliciano (patrono della città) anche conosciuta come Duomo di Foligno.

Molto carino anche il concorso che vedeva protagoniste le vetrine dei negozi che per l'occasione esponevano i propri articoli (scarpe, vestiti, gadget e articoli di cancelleria) decorati con diversi tipi di pasta ... naturalmente cruda!

Percorrendo poi Via Giuseppe Mazzini al n. 47 mi sono imbattuta in un vero e proprio gioiello: si tratta della libreria Carnevali e si trova dove una volta c'era il Cinema Astra. Una tappa obbligata per chi ama i libri, il cinema e gli eventi culturali in genere. Ospita al suo interno anche una caffetteria "Zabriskie" e una sala proiezioni dove si può partecipare a rassegne cinematografiche a tema e ai cineclub. Appena si entra si ha la sensazione di trovarsi in una semplice libreria e invece girato l'angolo ci si trova davanti uno schermo enorme e delle scale che portano al piano superiore dove c'è una sala molto elegante con le vecchie poltroncine del cinema in velluto rosso. E' stata veramente una scoperta trovare questo posto, me ne sono subito innamorata e penso che dovrebbero aprirne altri di posti così magari anche a Roma.
Domenica è stata una giornata all'insegna del gusto e del buon cibo ma anche piena di musica, gente proveniente da tutta Italia (e non solo, hanno partecipato al festival anche degli austriaci) e soprattutto cultura. Molte di queste piccole città racchiudono un patrimonio artistico e culturale molto importante e che vale assolutamente la pena conoscere.

E' stata un'altra tappa da aggiungere al mio "mappamondo personale" che non è ancora completo e che non vedo l'ora di riempire. Adesso però sento già il richiamo per un altro viaggio, un po' come per il vento del nord che richiamava  e spingeva a viaggiare Vianne, la protagonista del film "Chocolat".

Vi va di ripartire? Seguitemi...




Via Giuseppe Mazzini

interno della Libreria Carnevali





Cattedrale di San Feliciano
Piazza della Repubblica e facciata laterale del Duomo