giovedì 27 novembre 2014

La mia Parigi o meglio . . . "Barby's Paris" !

In occasione dell'anniversario della nascita di Toulouse-Lautrec, grande artista parigino, ho deciso di parlarvi di una delle mie città preferite: Parigi.
Qualche anno fa non avrei mai detto che sarebbe entrata così tanto nel mio cuore: ho sempre amato i paesi anglofoni e il mio più grande sogno fin da bambina era quello di visitare Londra. Poi nel lontano 2004 sono stata per la prima volta a Parigi e da quel giorno me ne sono profondamente innamorata, tanto da tornarci altre 4 volte! E se avessi la possibilità in futuro ci tornei ancora.
Vuoi per la lingua, poi non così diversa dall'italiano, vuoi perché è così romantica, vuoi perché i francesi sono considerati i nostri cugini d'Oltralpe... ma a Parigi provo una sensazione diversa rispetto a quando visito altre città del nord Europa: la sento più "calda", più "ospitale" e spesso mi sono sentita a casa.





Non voglio parlare, quindi, dei luoghi più famosi e turistici della città, ma voglio raccontarvi quei luoghi, quegli angoli e quei particolari più o meno conosciuti che sono diventati per me speciali e unici e hanno reso Parigi "la mia Parigi" o meglio ... Barby's Paris!

Il mercatino dei fiori e degli uccelli - Marché aux fleurs et aux oiseaux .
Si trova in uno dei punti per me più belli e poetici di Parigi, l'Ile de la Cité e precisamente in Place Louis-Lépine, a pochi passi dalla cattedrale di Notre Dame.
Si vendono diverse qualità di fiori ma potete anche trovare saponette profumate alla lavanda, gessetti profumati, fiori secchi, lanterne (ora vanno molto di moda), gadget di Parigi, oggetti decorativi per la casa in stile provenzale o shabby chic che io adoro!!! 
La domenica invece diventa il mercato degli uccelli, dove potete trovare diverse qualità di volatili ma anche roditori e piccoli animali domestici.
Per me è stato stupendo scoprire questo angolo verde nel cuore della città, proprio di fronte all'uscita della metropolitana e ci faccio un salto ogni volta che torno a Parigi. Mi piace molto trovare queste chicche nelle grandi città; a Parigi ma anche a Berlino e a Londra ho notato che spesso nelle stazioni della metropolitana si trovano chioschetti che vendono fiori stupendi fino a tarda notte. In Italia non abbiamo questa usanza, almeno nelle stazioni delle metropolitane, ma si sa che all'estero i mezzi pubblici sono migliori dei nostri e a volte le stazioni sono dei veri e propri centri commerciali sotterranei!

Per arrivarci prendete la linea 4 della metropolitana (colore magenta) e scendete alla fermata Cité (questa è una delle stazioni più profonde perché passa sotto la Senna; notate uscendo a piedi la bellissima scala di ferro).
 
il mercato dei fiori proprio all'uscita della Metropolitana Cité
 
 
scala di ferro all'uscita della metropolitana
 
La chiesa della Maddalena - Eglise de la Madeleine
Non conoscevo questa chiesa, nonostante si trovi nell'area degli Champs-Elysées e quindi in una zona molto battuta dagli itinerari turistici.
L'ho scoperta quando ho soggiornato nella zona dei Grands Boulevards e facendo una passeggiata l'ho trovata dopo aver visitato l'Opera.
Questa chiesa mi ha colpito sicuramente per la sua architettura esterna perché ha la forma di un tempio greco ma soprattutto mi ha colpito perché all'interno, proprio sull'altare maggiore, si trova una bellissima statua in marmo della Maddalena. Di solito noi cattolici siamo abituati a vedere la statua di Gesù in croce sull'altare maggiore, mentre qui c'è lei circondata dagli angeli. A Roma ci sono moltissime chiese ma in nessuna si trova una statua simile al posto di quella di Gesù sulla croce.
Quando l'ho visitata avevo letto da poco "Il Codice da Vinci" di Dan Brown e quindi mi son chiesta ... sarà vera la teoria che esprime nel libro? Un velo di mistero circonda per me questa chiesa ....
 
La chiesa si trova in Place de la Madeleine e si raggiunge scendendo alla fermata Madeleine Auber della linea 8 della metropolitana (colore lilla).



 
 
Il negozio Ladurée sugli Champs Elysées
Da quando i macarons sono arrivati in Italia non ne ho potuto più fare a meno! Sono dolcetti a base di meringa composti da due cupole unite insieme da creme di diversi gusti o da marmellate. Quelli francesi sono particolari perché realizzati in moltissimi colori diversi e di sapori innovativi.
A Roma esiste un negozio Ladurée ma l'anno scorso sono stata a Parigi per San Valentino con mio marito e di certo non poteva mancare una tappa nel luogo dove il macaron è nato! In città ce ne sono molti di negozi ma io ho scelto di visitare quello nella storica sede, al n. 75 Avenue des Champs Elysées, dove oltre al negozio c'è anche un ristorante.
Quando siamo arrivati c'era addirittura la fila fuori per entrare, tantissima gente era andata lì proprio per comprare il regalo di San Valentino.
Una volta entrati sono rimasta affascinata da questo posto: l'arredamento, le luci, le decorazioni fanno pensare di essere tornati nell'800, quando le signore dell'alta società andavano a prendere il té accompagnato da queste delizie dai mille gusti.
E' una gioia per gli occhi e per il palato visitare Ladurée e, anche se care, vi consiglio almeno una volta di acquistare una delle tante scatoline di macarons così, una volta finiti i dolcetti, potete conservare un dolce ricordo di Parigi.
 
Per raggiungere Ladurée sugli Champs Elysées potete prendere la metropolitana linea 1 - fermata Georges V oppure la RER linea A - fermata Charles de Gaulle Etoile.









 
 
Il cimitero Père Lachaise - Cimitière du Père-Lachaise
Ho visitato il Père Lachaise la terza volta che andavo a Parigi perché volevo visitare una nuova parte della città sì molto conosciuta, ma meno battuta dal turismo di massa.
Ho fatto una stupenda passeggiata in questo posto insieme a mia madre, che mi ha accompagnato nel viaggio ed è stata molto rilassante e allo stesso tempo mi ha fatto riflettere. Quando entri nel cimitero e cammini per i suoi viali alberati non puoi che sentirti piccolo e insignificante in confronto alle grandi personalità che sono sepolte qui e non puoi non provare un sentimento di grande rispetto e ammirazione.
E' un luogo molto verde, ricco di vegetazione e in estate è piacevole camminare all'ombra dei suoi alberi. Vi consiglio di prendere una cartina all'entrata del cimitero perché non è facile trovare tutte le tombe oppure se preferite potete fare una visita guidata, anche se poi vi perderete l'effetto "scoperta".
Sono andata soprattutto per vedere la tomba di Jim Morrison, ma poi ne sono rimasta delusa perché ormai non c'è nemmeno più il busto pieno di scritte dei fans che si vedeva spesso sui libri e la sua tomba era addirittura presidiata da due guardie per impedire che la gente si portasse via qualche altro pezzo!
Molto belle invece le tombe di Oscar Wilde, Abelardo ed Eloisa e quella di Edith Piaf mentre molto semplice quella di Marcel Proust.
La tomba che mi è piaciuta di più e mi ha molto incuriosito è però quella di Victor Noir, un giornalista del giornale "La Marseillaise" ucciso dal cugino dell'Imperatore Napoleone III.
La tomba è decorata da una statua bronzea che raffigura Victor  disteso, a grandezza naturale e con i genitali rigonfi ... si dice che toccando la statua nelle parti intime questa porti fortuna in amore e aiuti la fertilità. Non nego che anch'io ho creduto alla leggenda e ho usufruito della statua ... non si sa mai! ;)

L'indirizzo del cimitero è 16, Rue de Repos e per raggiungerlo potete prendere due linee di metropolitana: la linea 2 (colore blu) e scendere alla fermata Père Lachaise oppure la linea 3 (colore verde) e scendere alla stessa fermata (le due linee si incrociano in questo punto).
 
tomba di Théodore Géricault
 
 
tomba di Jim Morrison
 
 

Tomba di Oscar Wilde
 
 
 
 

Victor Noir
 
Per finire, vi voglio parlare di un altro luogo di Parigi che mi ha affascinato e che resterà sempre con me come un bellissimo ricordo. Non è un luogo da visitare, non è una meta turistica ma si tratta della vista che si ha della città dall'alto, dai suoi tetti.
 
 
Io preferisco sempre affittare un appartamento quando viaggio perché penso sia più caratteristico e soprattutto si può vivere anche se per poco tempo come dei veri e propri abitanti del luogo. Fai la spesa al supermercato, ti cucini, devi capire in che zona ti trovi e quali mezzi prendere e poi hai contatti con i proprietari dell'appartamento che ti danno un contratto da firmare, ti accolgono e ti danno informazioni utili (quindi ti devi anche sforzare di parlare la lingua!).
Ho così avuto la fortuna di trovare un delizioso monolocale  nella zona dei Grands Boulevards situato all'ultimo piano del palazzo, proprio sotto il tetto e con un piccolo balconcino dal quale, affacciandomi, potevo vedere i tetti di ardesia tipici francesi ma soprattutto la collina di Montmartre con la Basilica del Sacro Cuore! Era un vero spettacolo la sera cenare con la vista della basilica illuminata ed era una vista privata, che potevamo goderci solo noi e i nostri vicini.
 
vista dalla nostra finestra





tetti di Parigi


 
I parigini hanno l'usanza di mettere delle piccole sedie su questi balconcini stretti e sedendosi si ha la sensazione di essere sospesi in aria. E' lì che si può riflettere e ammirare la bellezza della città, lontano da tutti, dai rumori, dai turisti che affollano le strade. In estate poi è ancora più bello perché diventa buio molto tardi e puoi rimanere lì seduto a goderti il tramonto e poi il crepuscolo per ore...
 
sedia sul balconcino del nostro appartamento
 
A tutti quelli che non sono stai mai stati a Parigi e progettano di andarci consiglio di vederla dall'alto dei suoi tetti spioventi e dalla Senna perché vista dal fiume la città assume un fascino straordinario e unico, ancora più romantico che non si riesce invece a percepire dalla strada.
Merci Paris, per avermi fatto provare così tante emozioni! à bientôt!