venerdì 23 gennaio 2015

Il mare, i gabbiani, il cioccolato: Brighton è tutto questo e molto di più

Brighton è una bellissima cittadina di mare sulla costa meridionale inglese e gode di una stupenda posizione sulla Manica. E' una città ricca di tradizione e che conserva ancora lo stile Regency ma è allo stesso tempo una città moderna e alternativa dove si svolgono ogni anno moltissimi eventi culturali e musicali (qui sono nate molte band inglesi), piena di giovani (ci sono due università e una scuola di medicina) e soprattutto è considerata la capitale inglese dei gay.

 


Quando sono arrivata a Brighton devo ammettere che all'inizio mi sono sentita un po' spaesata: non era una bella giornata, pioveva, tirava un vento fortissimo (che rendeva inutile tenere aperto l'ombrello) e in giro c'era pochissima gente. Ero arrivata in una tipica cittadina del nord Europa dove la primavera tarda ad arrivare (sono partita nel mese di maggio) ed ero ripiombata nell'inverno. Avevo una gran voglia di girare a piedi ed esplorare la zona ma era difficile camminare con un tempo simile, soprattutto sul lungomare (dove avevo il B&B).
Ma quando esce il sole ti rendi conto all'improvviso della bellezza di questi luoghi. Mi era capitato già in Irlanda e a Brighton mi è successo di nuovo: ho notato quanto il sole e il cielo azzurro rendano queste cittadine piene di verde ancora più belle e colorate. Da non perdere un picnic nel parco del Royal Pavillon, con l'erba verdissima e "cicciona" come la chiamo io perché molto folta. Ma attenti ai gabbiani! Qui sono molto più intraprendenti: appena tirate fuori un panino o qualsiasi cosa vogliate mangiare vi piomberanno addosso senza tanti complimenti.


 
Il cielo è di un azzurro più intenso di quello che siamo abituati a vedere in Italia e le nuvole sembrano molto più vicine. Il mare del nord poi è così affascinante, sia quando è agitato e regala spettacoli unici dal punto di vista naturalistico, ma ancora di più quando si acquieta e si prepara ad accogliere gli abitanti del posto che, nonostante la bassa temperatura dell'acqua, riescono a farsi il bagno!
Passeggiare sul lungomare e vedere la spiaggia con le deckchairs a strisce bianche e celesti ci si sente catapultati nell'800, quando i londinesi, grazie anche all'arrivo della ferrovia, si recavano a Brighton per godere del clima benefico e più soleggiato rispetto a quello di Londra.


 
Brighton infatti si trova a soli 30 minuti di treno dall'aeroporto di Londra Gatwick  e a poco meno di un'ora dalla stazione Victoria di Londra. Se vi trovate a Londra per qualche giorno potete fare un'escursione di un giorno e fare un giro per la cittadina che può essere visitata benissimo tutta a piedi, oppure potete soggiornare qui per qualche giorno come ho fatto io e poi fare una puntatina a Londra in giornata.
Questi i luoghi di Brighton da non perdere:
 
Il Royal Pavillon
 
 
E' il palazzo reale fatto costruire dal Principe del Galles, futuro Re Giorgio IV come residenza estiva. E' stato costruito in stile orientale sia dentro che fuori, ma mentre l'esterno ricorda l'architettura indiana, l'interno è pieno di decorazioni, oggetti e mobilio in stile cinese.
Appena lo vedrete vi sembrerà di trovarvi in una favola orientale in stile Aladino! A me è piaciuto moltissimo e vale sicuramente il viaggio a Brighton. Vi consiglio di acquistare il biglietto e di visitare anche l'interno perché è stato più volte restaurato ma conserva dei tesori preziosi (da non perdere la sala dei banchetti).
Bellissima anche la passeggiata nel parco che circonda il Palazzo, pieno di fiori e un tappeto d'erba verdissima dove non potete non sdraiarvi in perfetto stile british!
 


 
 

Quartieri delle Lanes e North Laine
Questi due quartieri sono molto caratteristici da vedere e non li dovete perdere se volete dedicarvi a qualche ora di shopping.
Il quartiere delle Lanes è molto antico perchè si trova dove un tempo c'era il villaggio dei pescatori da cui poi ha avuto origine la città di Brighton. La parola "lanes" in italiano significa viottoli, stradine e sono proprio loro a dare il nome a tutto il quartiere: si tratta infatti di un insieme di stradine strette e lastricate di mattoncini rossi piene di negozietti colorati e carattestici inglesi. Qui potete trovare soprattutto gioiellerie, souvenir e negozi di antiquariato. 
Se invece volete comprare qualche capo di abbigliamento vintage dovete andare al North Laine, molto più alternativo del precedente e pieno di negozi indipendenti. Le strade principali di questo quartiere sono Sidney Street, Trafalgar Street, Gardner Street, Bond Street e Glouchester Road. Qui potete trovare anche molti cafè e pub carini oltre che negozi di dischi vintage e negozi di tatuaggi.


 
 
 
 


Il lungomare e il quartiere degli artisti
Sicuramente non potete lasciare Brighton senza aver fatto una passeggiata sul suo lungomare. La spiaggia è lunghissima e fatta di piccoli sassi; qui potete davvero respirare l'aria del mare del nord! Potete noleggiare una sdraio oppure gustarvi un ottimo fish and chips in uno dei chioschetti presenti direttamente sulla spiaggia.
Per alcuni versi Brighton mi ha ricordato molto una città di mare americana. Sono stata negli Stati Uniti dopo aver visitato Brighton e ho sempre avuto nella testa l'immagine delle giostre costruite su una palafitta sul mare. Trovate tutto questo al Brighton Pier e, se date un'occhiata alle foto qui sotto, non può non ricordarvi ad esempio le giostre e la ruota panoramica di Coney Island a New York (anche se lì è tutto più grande!). 
E' divertente provare le sue attrazioni e vedere le bancarelle che vendono zucchero filato e altri dolci. Potete anche fare un giro sulla Brighton Wheel, proprio di fronte al Pier.
Sempre sul lungomare proprio di fronte alla spiaggia trovate l'Artists' Quarter cioè il quartiere degli arstiti costituito da studi di pittori che vendono le proprio opere direttamente ai turisti e passanti.

 



 
 
 
 
 
 



Brighton Marina
A Brighton potete ammirare anche il più vecchio treno elettrico del mondo ancora in funzione. Si chiama Volk's Electric Railway e parte proprio dal lungomare. E' aperta al pubblico quindi potete acquistare il biglietto e percorrere tutto il lungomare dal Brighton Pier fino alla Brighton Marina.
Si tratta si un porto artificiale che racchiude anche una zona residenziale e un centro commerciale con negozi e divertimenti, tutto affacciato sull'acqua. Se siete curiosi, è piacevole arrivare fin qui, fare una passeggiata e godervi la vista del mare dal treno.
Se poi c'è il sole e una buona visibilità potete anche scorgere in lontananza il profilo delle bianche scogliere di Eastbourne, una cittadina vicino Brighton, chiamate Seven Sisters perché si tratta di sette scogliere uguali, una di seguito all'altra.  

lungomare di Brighton e, in lontananza, le Seven Sisters


Brighton Marina
 
 
il treno elettrico Volk's Electric Railway
 
 
Infine, una curiosità golosa...  conoscete il programma "La fabbrica del cioccolato" che andava in onda qualche tempo fa su Real Time? Beh, questo programma era girato tutto a Brighton, in parte  all'interno di una famosa pasticceria/cioccolateria Choccywoccydoodah e mostrava l'abilità della proprietaria di creare torte ricoperte interamente di cioccolato. E' anche grazie a questo programma che ho deciso di visitare Brighton e non poteva quindi mancare una sosta nella cioccolateria!
La trovate all'indirizzo 3 Meeting House Lane, Brighton oppure a Londra 30-32 Fouberts Place, Carnaby. E' un piacere per gli occhi vedere anche solo la vetrina, dove sono esposte delle vere e proprie opere d'arte di cioccolato. Vi consiglio di andarci.
 

 
 

Siamo giunti alla fine di questo viaggio che ricorderò sempre, sia perché mi ha fatto scoprire una parte nuova dell'Inghilterra, sia perché mi ha arricchito molto: ha fatto crescere in me ancora di più l'amore che provo per le lingue (in particolare l'inglese) e per i viaggi. E' stato un viaggio di scoperta, ma anche di ricerca di ciò che sapevo avrei trovato. Spero tanto di tornarci presto perché il territorio che circonda Brighton, cioè la Contea dell'East Sussex, è davvero stupendo e degno di essere visitato.
Quindi questo non è un addio ma un arrivederci!